Madagascar, escursioni da fare e informazioni utili sull’isola di Nosy Be.

Perchè non iniziare questo Blog con un sogno che si avvera?

…MADAGASCAR…

Per questo viaggio mi sono affidata completamente ad Eden Viaggi.

Partenza da Roma il 21/08/17 con scalo tecnico a Milano, un viaggio sicuramente scomodo, c’è da dire che i Boing della Meridiana a mio avviso non sono per nulla adatti ad una simile tratta, ma questo è il prezzo da pagare per una riduzione dei costi di viaggio.Nulla da dire sul personale di bordo, realmente gentile e disponibile.

Reimbarcati a Milano e dopo circa 9 lunghissime ore di viaggio finalmente atterriamo …AFRICA!

Ad attenderci l’equipe di Eden , sorrisi, presentazioni e subito sul pulmino direzione Eden Village Royal Beach.

Il primo approccio con l’isola

Curiosi e attenti durante il tragitto respiriamo il dolce profumo di vaniglia e di ylang ylang , il fiore simbolo di questa terra. Osserviamo i vari mercatini e villaggi che si susseguono , volti di piccoli bambini con grandi sorrisi e fantasiosi trucchi sui visi delle donne malgasce…lo chiamano Masonjoany, ha proprietà lenitive , disinfettanti ,rilassanti ,asettiche e soprattutto protettive dai raggi UV,è un prodotto cosmetico molto comune a Nosy Be, una crema ottenuta da una particolare pietra, dai ramoscelli di sandalo,acque ed olio; ovviamente ho voluto provarla in una delle serate a tema Malgascio organizzate all’interno del Royal Beach.

Incuriositi dalle tradizioni popolari iniziano i primi racconti sul Madagascar ed i propri abitanti.

Nosy Be è l’esempio che diverse religioni possono convivere pacificamente. Circa la metà della popolazione è Cristiana, una piccola parte Musulmana ed il restante è “animista” (legata al culto degli antenati defunti). E’ una terra visitata soprattutto da italiani e francesi grazie ai voli diretti che facilitano il viaggio, inutile dire che la maggior parte dell’economia locale è strettamente legata al turismo. Ci sono comunque note dolenti nel mio racconto.

Purtroppo la ns. popolazione ha dato inizio anche al turismo sessuale , si tratta sempre di un paese povero e come ben sappiamo si fa troppo presto a distruggere tutto quello che di pulito e limpido c’è. Si nota quasi subito che le persone per strada masticano una certa pianta: QAT o KHAT, purtroppo è una sostanza anfetaminica che reprime lo stimolo della fame, la cosa più triste è vedere che fanno uso di questa droga anche i più piccoli per attenuare il senso della fame.

Il villaggio è una piccola bomboniera che si affaccia direttamente sul mare , arrivati ci accoglie lo staff ed un ottimo cocktail di benvenuto, ci vengono mostrate le camere , ampie , pulite e con una grande vetrata vista mare….FINALMENTE MI SENTO IN VACANZA!

Decidiamo di acquistare le escursioni direttamente all’interno del villaggio in quanto ci sono offerte realmente convenienti.

Hell Ville

La prima giornata scorre in fretta, forse troppo, ci rilassiamo nelle piscine del villaggio e nel pomeriggio decidiamo di fare un giro nel paesino,Hell Ville, non c’è da aspettarsi una città ma più che altro una baraccopoli, un susseguirsi di bancarelle che assomiglia ad un mercato; frutta, carne in pessime condizioni e cibi preparati alla mercè delle mosche, piccoli bazar in capannine di legno che si alternano con bar e ristorantini, piccole baracche di artisti e agenzie per escursioni turistiche, ammiriamo il tramonto sulla spiaggia prima di rientrare in villaggio, osservando così il fenomeno delle maree.

Nosy Iranja

Il giorno seguente sveglia di buon ora,colazione vista mare e partiamo in barca per la prima escursione: Nosy Iranja. Iranja è composta da due isole unite da una lingua di sabbia bianca lunga quasi 2 Km, che appare e scompare in base alla marea. E’ una riserva naturale dove nidificano le tartarughe marine e granchi da cocco.

Durante il tragitto per raggiungere questo paradiso riusciamo anche ad intravedere qualche balena intenta nella sua migrazione. Arrivati sull’isola veniamo accolti da colori di acque caraibiche con sfumature che vanno dall’azzurro al blu cobalto, un contrasto fantastico con la finissima sabbia bianca delle spiagge. La vegetazione è stupefacente,ricca di palme, fiori e alberi tropicali, donne dell’isola ci invitano a visitare i loro bazar per acquistare un souvenir, mentre i bambini ci gironzolano intorno divertiti ed incuriositi.Prima di pranzo facciamo una passeggiata al faro, che si trova nel punto più alto dell’isola e da lì il panorama è davvero mozzafiato, dopo una piccola pausa-foto corriamo a mangiare, il team di accompagnatori EDEN ci prepara una tavola ricca di pietanze. Consiglio prima di questi lunghi viaggi di effettuare una cura preventiva di fermenti , in quanto di insetti ce ne sono tanti ed è impossibile evitare che tocchino il cibo. Dopo il ricco pranzo ci rilassiamo in spiaggia godendoci fino alla fine questo luogo considerato uno dei più incantevoli del Mondo.

 

La seconda escursione scelta è chiamata:

LE TRE ISOLE

Nosy Komba , Nosy Tanikely e Nosy Sakatia.

Iniziamo il tour con Nosy Komba conosciuta come l’isola dei lemuri. Arriviamo direttamente al villaggio di Ampagorina con la nostra barchetta , si intuisce subito che è un po più turistica, decine di bancarelle con prodotti artigianali e cibi tipici ad accoglierci, visitiamo il parco dei lemuri solo dopo esserci cosparsi di olio repellente per gli insetti. Durante la nostra visita, che vorrei descrivere come un immersione favolosa nella natura, i lemuri passeggiavano liberi e si rincorrevano sugli alberi, carinissima è stata l’idea di potergli dare da mangiare pezzetti di banana in modo che si avvicinassero saltandoci sulle spalle per poter raggiungere le nostre mani e raccogliere il cibo,semplicemente adorabili.

Durante la visita al parco abbiamo potuto vedere anche camaleonti e tartarughe oltre ad ammirare piante e fiori tropicali. Seconda tappa Nosy Tanikely  “la piccola isola” che dal 2010 è parco nazionale marino dove già a pochi metri di profondità si possono ammirare stelle marine ,tartarughe e pesci colorati. Per chi non è amante dello snorkeling può essere considerato come un momento di relax, rilassandosi nelle acque cristalline o all’ombra delle palme sulla lunga spiaggia bianca. Io personalmente ne ho approfittato per esaudire uno dei miei più grandi desideri:nuotare con le tartarughe marine, un’emozione da dimenticare difficilmente! Dopo esserci rilassati qualche minuto in spiaggia partiamo per la terza tappa Nosy Sakatia, arriviamo direttamente sulla spiaggia dorata di Ampasindava, e qui capisco che se il paradiso esiste non può essere diverso da ciò che vedo;una distesa di sabbia dorata senza fine, all’orizzonte solo palme e pochi tavoli pronti ad ospitarci per il pranzo, tutto questo condito dal color verde smeraldo delle acque dell’isola. Un escursione perfetta da consigliare a chiunque ami vivere realmente la natura.

La migrazione delle Balene.

Arrivati al penultimo giorno di viaggio siamo pronti per una delle ultime escursioni,andremo alla ricerca delle balene. Accompagnati da una biologa marina prendiamo il largo sulla nostra barchetta per scovare le balene che sono in migrazione. Un escursione molto interessante, abbiamo approfondito la conoscenza di questi mastodontici mammiferi e abbiamo potuto fare il bagno in mare aperto mentre osservavamo all’orizzonte i salti di questi meravigliosi animali.

La spiaggia dell’Andilana

Nel pomeriggio ci aspetta la visita alla spiaggia più bella di Nosy Be: l’Andilana! Immensa spiaggia dorata, per i miei gusti fin troppo affollata, ricca di bazar in cui abbiamo approfittato per acquistare qualche souvenire.

Nosy Fanihy

Ed eccoci tristemente giunti all’ultimo giorno, quindi ultima escursione : Nosy Fanihy, isola situata a Nord di Nosy Be. Quest’isola è conosciuta come la piccola Iranja perchè è presente una lingua di sabbia bianca costituita da conchiglie e coralli polverizzati che la rendono unica nel suo genere. Appena arrivati all’isola di Fanihy non può che coglierti lo stupore per quello che si vede, quest’immensa massa di coralli circondata da un mare cristallino, una parola per rendere la sensazione che ti coglie è PACE.

Un escursione durata mezza giornata per consentirci il rientro in villaggio per la preparazione delle valigie, dato che la partenza è quasi all’alba del giorno successivo.

E così termina un gran viaggio…l’AFRICA resta una delle mie mete preferite…non c’è che dire!

 

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *