Viaggio in Kenya, safari nello Tsavo Est ed informazioni da non perdere!

Avete mai provato l’esperienza unica di un Safari?

L’avete mai provata in Kenia????

Tsavo National Park ….un sogno che diventa realtà!!!!

Questa settimana voglio concentrarmi su una delle mie destinazioni preferite!

L’AFRICA… vi porto con me in Kenya …

Un paese amato sia per le sue immense spiagge bianche che compaiono e scompaiono a ritmo di maree sia per le sue acque cristalline, un mare a dir poco da sogno! Watamu e Malindi sono le due località turistiche particolarmente amate per il lungomare Kenyota.

La popolazione Kenyota è adorabile, sempre tutti allegri, disponibili e altruisti.

Di particolare bellezza sono gli scarlatti tramonti Africani che illuminano ogni giorno quelle terre selvagge.

Proviamo a conoscere meglio queste terre selvagge, concentriamoci su una delle più belle aree protette di tutto il Pineta:

IL PARCO NAZIONALE DELLO TSAVO!

Un po’ di storia…

Con una superfici di circa 22.000 chilometri quadrati, lo Tsavo è sicuramente il più grande parco naturale del paese. Fu aperto nell’aprile del 1948 e fu suddiviso  quasi da subito in Tsavo Est e Tsavo West National Park. I due parchi sono divisi dalla strada che va da Nairobi a Mombasa. Il Parco prende il nome del fiume Tsavo che lo attraversa.

A causa della sua eccezionale biodiversità, il Parco viene considerata una delle riserve naturali più preziose al Mondo e costituisce una delle principali attrazioni turistiche del Kenya.

Infatti il Parco include diversi habitat, lo Tsavo Est è particolarmente pianeggiante con grandi aree di Savana attraversate dal fiume Galana, il rilievo principale è l’altopiano di Yatta che rappresenta la più grande superficie lavica del Mondo. Lo Tsavo ovest è più montuoso e umido, con pianure alluvionali e il lago di Jipe. Per preservare la natura e gli animali, solo la parte meridionale dello Tsavo Est è visitabile dai turisti con l’esperienza del Safari. Il territorio a nord del fiume è dedicato agli studi scientifici e all’attività dei ranger contro il bracconaggio (punito con l’ergastolo e con l’ordine per le guardie di sparare se colti in fragrante), per cui è inaccessibile ai visitatori se non con apposita autorizzazione.

Con chi fare il Safari?

Per effettuare un safari il mio consiglio è di affidarsi a guide esperte sia per una questione di sicurezza e anche perchè le guide sanno dove andare a cercare gli animali, quanto avvicinarsi  per non farli scappare ed inoltre, con la radio vengono avvisati dai colleghi sulla posizione esatta degli animali ( in particolare dei leoni, che non sono semplicissimi da avvistare).

Io ho avuto la fortuna di avvistare una leonessa in attacco ….davvero emozionante!

Le regole del Parco

Per quanto riguarda le regole da rispettare; in ogni caso, sia ci si avventuri da soli o con un  tour organizzato, vige per prima cosa il divieto di scendere dalla vettura: gli animali sono selvatici e, anche se non se ne vedono nelle vicinanze, potrebbero essere ovunque ed impossibili da scorgere.

All’interno del parco non ci sono strade ma solo piste di terra che tutti i mezzi devono obbligatoriamente seguire e non abbandonare mai. Se si ha la fortuna di trovare gli animali in prossimità della pista, allora sarà possibile vederli bene, altrimenti si scorgeranno solo in lontananza, ma non c’è da preoccuparsi: gli animali sono talmente numerosi che quando meno ci si aspetta ci si trova faccia a faccia con un elefante rosso o una mandria di bufali.

La regola più importante del Parco è il rispetto per la natura: gli animali sono a casa loro e siamo noi visitatori gli intrusi, per cui non bisogna urlare, farli scappare ne tanto meno dargli da mangiare per farli avvicinare.

Cosa possiamo vedere durante un Safari?

Nello Tsavo National Park non si trovano solo i grandi mammiferi: l’imponenza degli elefanti, l’eleganza delle giraffe, la grazia delle gazzelle, la velocità del ghepardo, il ghigno delle iene, la fantasia del corpo delle zebre non si discutono. E’ però giusto ricordare che nella savana vivono anche circa 500 specie di uccelli alcuni dai colori sgargianti e magnifici, e alcuni temibili rettili, coccodrilli e serpenti si tutti; e c’è una grande biodiversità anche per quanto riguarda la flora: alle immancabili acacie sotto le quali si riposano i leoni, si affiancano le palme lungo i corsi d’acqua ed i giganteschi baobab, uno dei simboli dell’Africa per eccellenza.

Quando fare un Safari?

Con la stagione delle piogge, che corrisponde alla nostra primavera, diventa un po più difficile fare un buon safari, potendo scegliere è preferibile farlo da giugno a febbraio.

Esistono degli orari della giornata in cui è più facile osservare gli animali: generalmente l’alba ed il tramonto.

Quale Safari acquistare e dove?

E’ possibile acquistare i safari sia nelle strutture ricettive che nelle piccole agenzie locali di turismo attraverso i beach boys in spiaggia.

Consiglio di fare un safari di almeno 2 giorni in modo da poter provare l’esperienza dello Tsavo anche in serata, come ho fatto anche io.

La cosa davvero unica di fare un safari serale è che si andrà in giro al buio sulle Jeep con le torce , e si potranno scorgere gli animali solo attraverso il luccichio dei loro occhi per la luce riflessa delle torce.

Vicino al Parco Nazionale dello Tsavo ci sono moltissimi villaggi Masai, consiglio di fare un giro al ritorno da questa bellissima esperienza per poter conoscere meglio la loro cultura ed il modo in cui vivono, ovviamente se ne avete voglia potete portare con voi oggetti da donare.

 

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