Viareggio e la tradizione del Carnevale!

La tradizione del Carnevale è sempre più viva in Italia, settimana scorsa abbiamo parlato di una delle manifestazioni di Carnevale più signorile dello Stivale, oggi ci concentriamo su un’altra manifestazione conosciuta in tutto il Mondo….quella di Viareggio!

Un po’ di storia.

La prima sfilata di carrozze addobbate a festa nella storica Via Regia, nel cuore della città vecchia, è datata 1873. Fu la prima edizione del grande spettacolo che è oggi il Carnevale di Viareggio. L’idea di una sfilata per festeggiare il Carnevale sbocciò tra i giovani della Viareggio bene di allora che frequentavano il caffè del Casinò.

Era il 24 febbraio 1873 e si pensò ad una sfilata per il giorno successivo, Martedì Grasso. Da quel primo nucleo si è sviluppato il Carnevale di Viareggio così come oggi è conosciuto: evento spettacolare tra i più belli e grandiosi del mondo.

La fama del Corso Mascherato di Viareggio è cresciuta di pari passo con la crescita delle dimensioni dei carri allegorici. Sul finire del secolo comparvero in sfilata i carri trionfali, monumenti costruiti in legno, scagliola e juta, modellati da scultori locali ed allestiti da carpentieri e fabbri che in Darsena lavoravano nei cantieri navali.

Grazie al trasferimento del circuito delle sfilate dalla Via Regia alla Passeggiata a mare, all’inizio del Novecento, lo spettacolo del Carnevale di Viareggio poté godere di un palcoscenico straordinario, quanto spazioso che stimolò la fantasia e la creatività dei Maestri carristi.  Neppure la prima guerra mondiale riuscì a distruggere la manifestazione. Che si fermò, ma poi riprese i suoi festeggiamenti.

Nel 1923 la magia del movimento animò i carri allegorici. Il primo a sbattere le palpebre fu il malinconico Pierrot del Giampieri.

Ma la vera rivoluzione fu nel 1925. Per iniziativa di Antonio D’Arliano e di alcuni costruttori, venne inventata, per realizzare i carri, la tecnica della carta a calco, da tutti conosciuta come cartapesta. Questo materiale, estremamente leggero, quanto povero, ha consentito costruzioni colossali e sempre più ardite nella scenografia e nella movimentazione.

 

Cos’è la cartapesta?

La cartapesta è un preparato essenzialmente composto da acqua, colla, gesso e carta; il procedimento di lavorazione parte dalla creazione di un modello in argilla. Con una colata di gesso su questo modello si ottiene il negativo del calco, all’interno del quale vengono applicate le strisce di carta che sono state precedentemente imbevute in un composto di acqua e colla. Grazie a questo materiale i carristi riescono a plasmare masse e volumi molto grandi e, grazie alla leggerezza delle forme vuote, il carro è una struttura semovente spettacolare. Le strisce vengono poi fatte aderire al calco, che ha poi bisogno di molte ore per l’asciugatura.

In seguito si stacca il lavoro di cartapesta e, dopo averlo levigato con carta vetrata, si procede alla decorazione con colori acrilici o a tempera, che vengono ricoperti da un’ulteriore vernice lucida di protezione.

Le feste rionali

Tutto il carnevale è accompagnato da veglioni e feste in maschera che hanno origine antica, ben prima della nascita dei corsi mascherati. Negli anni ’20 erano famosi i veglioni “di colore”, feste nelle quali le donne dovevano indossare un abito delle tinte indicate, mentre gli uomini indossavano lo smoking, gli addobbi, i coriandoli e le stelle filanti erano nei colori prescritti.

In contemporanea al periodo carnevalesco si tengono nei cinque rioni cittadini (Q.re Campo D’aviazione,Torre del Lago, Marco Polo, Darsena e Croce Verde) i Rioni del Canevale di Viareggio. Analoghi al Carnevale diurno i rioni vedono la presenza di carri amatoriali e un gran numero di maschere a piedi. Per le vie cittadine vengono allestiti stand fieristici, piste da discoteca e strutture gastronomiche dove è possibile cenare con piatti a base di pesce ed altre specialità locali.

La maschera tradizionale

Nel 1930 Uberto Bonetti, pittore e grafico futurista, ideò Burlamacco: la maschera simbolo di Viareggio, che, nel manifesto del 1931, sullo sfondo dei moli protesi sul mare, apparve in compagnia di Ondina, bagnante simbolo della stagione estiva. Prendendo spunto dalle maschere della Commedia dell’Arte e disegnandola in chiave futurista, Bonetti volle riassumere nella maschera i due momenti clou della vita della città di Viareggio: l’estate (con i colori bianco e rosso tipici degli ombrelloni sulle spiagge negli anni Trenta) e il Carnevale.

Gli eventi del Carnevale 2019

Quest’anno il Carnevale di Viareggio si svolgerà dal 9 febbraio al 5 marzo e l’evento più importante è la sfilata dei carri. Il 9 febbraio tre grandi colpi di cannone daranno il via alla festa: il 9, il 17 e il 23 febbraio e il 3 e 5 marzo, si potrà assistere ai Grandi Corsi Mascherati, questo il nome della sfilata dei carri di Viareggio.

Lungo il vialone di Viareggio potrete ammirare 9 carri giganti e animati alti oltre 20 metri, 5 carri leggermente più piccoli, 9 mascherate di gruppo, e 9 mascherate singole. Il 5 marzo, martedì grasso, al termine della sfilata, verranno proclamati i vincitori del 2019 e la serata si chiuderà con un bellissimo spettacolo pirotecnico.

Il tema di questo Carnevale sarà la donna e tutto l’universo femminile.

Riassumiamo date e orari:

Sabato 9 febbraio – Primo Corso Mascherato: inizio ore 15:00 con la cerimonia di apertura e sfilata alle ore 16:00. A seguire spettacolo piromusicale.

Domenica 17 febbraio – Secondo Corso Mascherato: inizio sfilata ore 15:00.

Sabato 23 febbraio – Terzo Corso Mascherato: inizio sfilata ore 17:00. Sfilata in notturna.

Domenica 3 Marzo – Quarto Corso Mascherato: inizio sfilata ore 15:00.

Martedì 5 marzo – Quinto Corso Mascherato: anteprima del corso ore 14:50 e sfilata ore 16:30. Al termine proclamazione dei vincitori.

Quanto costa: prezzi dei biglietti

Biglietto ordinario: 20,00€ e vale per un solo corso mascherato.

Biglietto Ridotti (fino ad 1,20 m gratuito):  15,00€

Biglietto Over 65 e Forze dell’Ordine: 15,00€

Biglietto Comitive: 17,00€

Per l’ingresso alla tribuna dovrete aggiungere 15,00€ al prezzo di ogni biglietto sopraindicato. E’ possibile acquistare il biglietto cumulativo per tutti i corsi mascherati: costa 30,00 € se acquistato entro il 15 gennaio (20,00 € ridotto) e 35,00 € dal 16 gennaio in poi (25,00 € ridotto).

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *