Cosa vedere a Budapest

Metti insieme nove ragazzi appena più che ventenni che hanno voglia di viaggiare, di divertirsi e di non spendere eccessivamente tanto…

La risposta è …Budapest!!!

Non sono proprio una di quelle persone che prediligono i viaggi in gruppo, mettere assieme le idee di nove persone è sempre complicato e devo ammettere che al momento non ne sarai capace.

Crescendo ho avuto la necessità di vivere i miei viaggi in modo differente, adoro immergermi nella cultura locale, ho bisogno di vivere il posto che visito pienamente, dando priorità alla crescita culturale e artistica, agli usi e i costumi, alla tradizione culinaria… ma oggi sono qui a parlarvi di un viaggio prettamente ludico.

A pochi giorni dall’Epifania partenza da Roma per Budapest, nove ragazzi che hanno fame di vita….

ed eccoci pronti a partire!!!

Dove dormire.

Iniziamo a parlare dell’alloggio…

Budapest è una delle capitali Europee più  economiche, sia per la possibilità di voli in offerta , sia per la vita poco dispendiosa ma soprattutto per gli alloggi che si possono trovare…io consiglio di alloggiare a Central Pest(la parte moderna della città),

uno degli aparthotel che prediligo più spesso sono gli Agape Apartment.

Ovviamente noi siamo finiti in degli appartamenti dall’area mostruosa e spettrale… assurdo pensare che un’ agenzia di viaggi ha potuto venderceli!!!

Unico lato positivo degli appartamenti il bar sottostante….

Divertirsi a Budapest.

Non sono qui a raccontarvi delle nostre notti brave in giro per locali o di quella volta che siamo finiti in un night club solo perchè non avevamo voglia di andare a dormire e volevamo bere qualcosina … se solo ci ripenso!

Però sicuramente grazie alle nostre bravate posso consigliarvi uno dei locali più carini notturni che ci sono a Budapest: il Morrison’s 2.

Locale molto grande dotato di 4 piste da ballo con musica techno e disco, sala karaoke ed un giardino. Si paga l’ingresso, ma i cocktail e la birra sono davvero economici. Ideale per trascorrere una piacevole e divertente serata e con gli amici.

Per visitare e girare la città ci siamo affidati ad uno dei ragazzi che era già stato nella capitale Ungherese, cosa che adesso non potrei mai più rifare, oggi  passo ore a studiare l’itinerario perfetto per i miei viaggi.

Cosa Visitare?

Il Castello di Buda

Una delle prime tappe è stato il Castello di Buda, testimone fondamentale della grande storia che può vantare l’Ungheria. Il castello, in passato, era la residenza di tutti i re d’Ungheria: per questo, viene  chiamato anche palazzo reale e castello reale. Dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987, rappresenta uno dei gioielli di Budapest ed è un luogo immancabile per ogni turista che visita la capitale magiara.

 

Un aspetto interessante del distretto del Castello è la collina su cui poggia, che presenta un interno peculiarmente cavo. Sotto la superficie serpeggiano caverne, reti di tunnel e cantine, alcune risalenti al Medioevo. Questi condotti adempivano a vari usi: erano per esempio vie di fuga, passaggi segreti o rifugi in tempo di guerra. La Banca Nazionale di Ungheria vi installò un deposito sotterraneo per conservare le riserve d’oro del paese e furono perfino approntati piani perché l’area potesse custodire i gioielli della Corona in caso di necessità.

Durante la seconda guerra mondiale, con una mossa ingegnosa l’interno della collina venne trasformato in un ospedale sotterraneo. Sale operatorie e laboratori furono alloggiati in caverne e fenditure delle roccia e il luogo conserva ancora il ricordo di tempi duri per Budapest. L’ospedale offrì cure mediche a centinaia di soldati, ma fu usato anche come rifugio quando il Castello venne posto sotto assedio durante la seconda guerra mondiale.

Non c’è da meravigliarsi se circola la leggenda che il Castello sia infestato dai fantasmi. Gyula Krúdy, scrittore vissuto agli inizi del XX secolo e autorità nel campo delle storie di fantasmi di Budapest, narrò la vita soprannaturale notturna del distretto. Una volta che le strade si sgombrano e i frequentatori del Castello tornano in città, pare che i re del passato fuoriescano dalle pareti e prendano a vagare per le vie. Si odono i soldati murati all’interno ridere e bere, mentre dame che calzano scarpette dorate cercano i loro cavalieri senza macchia e senza paura.

Il Bastione dei Pescatori

Uno dei luoghi più evocativi e suggestivi di Budapest,  è sicuramente quello del Bastione dei Pescatori. Situato sulla collina di Buda, accanto alla Chiesa di San Mattia, offre una vista spettacolare su Pest, la parte “nuova” della città, sul Danubio che scorre alle sue pendici, sulla collina Gellert, famosa anche per le sue terme, e sull’imponente Parlamento.

Buda (la parte antica della città)è ricca di monumenti, chiese, musei, ed è considerata la vera anima di Budapest. Per arrivare in cima a Buda ci sono diverse alternative e tra le più suggestive c’è sicuramente il Siklò, la piccola funicolare costruita nel 1870 (partenze ogni 10 minuti) che si trova alla fine del Ponte della Catene in Piazza Clark. Chi se la sente ed ha un animo sportivo, sempre dalla stessa piazza, può affrontare i gradini della Scalinata Reale.

Beh…noi quello spirito l’abbiamo avuto!!! Ma in realtà di sportivo io all’epoca avevo solo lo spirito, quindi con tanto di nebbia e freddo ho affrontato la scalinata e devo ammettere che una volta arrivati in cima la vista è spettacolare!

Il ponte delle Catene.

Impossibile non fare una passeggiata lungo il Ponte delle Catene conosciuto anche come Ponte dei Leoni  che unisce le due anime della città, costruito nel 1849 lungo appena 202 metri.

Simbolo di libertà per gli stessi ungherese, il ponte ha anche una parte pedonale, parallela all’autostrada, attraversarlo è emozionante!

Le terme.

Una delle tappe a cui non abbiamo potuto sottrarci sono i bagni termali di Budapest.

I Bagni termali Széchenyi, in ungherese Széchenyi gyógyfürdo, sono tra i più importanti della città e si trovano nel cuore del parco Városliget, vicino alla famosa Piazza degli Eroi. Lo stabilimento prende il nome dal conte ungherese István Széchenyi, scrittore, teorico e politico, considerato uno dei più grandi statisti del paese.

Le temperature delle piscine all’ aperto variano dai 26 ai 28 gradi, le piscine estive dai 30 ai 34 gradi, mentre quelle termali si aggirano intorno ai 38 gradi. Le vasche con acqua fredda sono a circa 20 gradi mentre quelle per le cure termali sfiorano i 30 gradi.

All’ ingresso è facile ottenere un braccialetto avente funzione di chiave elettronica: esso servirà ad aprire e chiudere gli armadietti messi a disposizione dell’utenza per riporre oggetti di valore o comunque non trasportabili in acqua.

Un’esperienza unica …. tappa obbligatoria della città!

Piazza degli eroi.

La Piazza degli eroi è una delle piazze più importanti di Budapest. Le sue statue commemorano i leader delle sette tribù fondatrici d’Ungheria.

Situata nell’estremità meno centrale dell’ Andressy ut, l’arteria più importante della città, la Piazza degli Eroi forma, insieme a questa strada, un importante complesso architettonico, ormai Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

L’edificio più rappresentativo della Piazza degli Eroi è il Museo di Belle Arti, uno dei migliori musei di Budapest.

Il parlamento di Budapest.

Altra tappa obbligatoria è il Parlamento di Budapest, edificio simbolo della città, imponente e bellissimo. Osservarlo tutto illuminato durante l’imbrunire dalla collina di Buda ha sempre il suo fascino!

Altra tappa a Budapest è stata per noi la Basilica di Santo Stefano, all’interno della chiesa, oltre ad importanti dipinti, sculture e preziosi mosaici realizzati da artisti ungheresi, sono conservati anche i resti dello stesso Santo Stefano, e più precisamente la sua mano destra mummificata (Mano Sacra), custodita in una teca di vetro nei pressi dell’altrare principale e reliquia venerata ogni anno da migliaia di fedeli.

La Grande Sinagoga.

Una delle visite che abbiamo inserito a Pest è stata la Grande Sinagoga, la seconda più grande del mondo, superata soltanto da quella di Gerusalemme. È alta 53 metri, larga 26 metri ed ha posti per 2.964 persone, 1.492 uomini e 1.472 donne.

La sinagoga fu costruita fra il 1854 e il 1859, secondo il progetto dell’architetto viennese Ludwig Forster. Lo stile predominante della sinagoga è il moresco, con tocchi bizantini, romanici e gotici.

Nel corso degli anni, la Sinagoga di Budapest ricevette molti atri nomi: la Grande Sinagoga, la Sinagoga Dohány o la Sinagoga del Tabacco.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i nazisti crearono, nei dintorni della sinagoga, un ghetto ebraico, che successivamente divenne un campo di concentramento. Da questo luogo molti ebrei furono inviati ai campi di sterminio.

All’interno della sinagoga troverete il cimitero ebraico  e l’Albero della Vita, una scultura simile a un salice piangente, dove ogni foglia mostra il nome di un ebreo assassinato nell’Olocausto.

Il mercato centrale di Budapest

Ultima nostra tappa è stato il Mercato Centrale di Budapest.

All’entrata si è travolti da odori e colori spettacolari provenienti da centinaia di bancarelle tutte ben fornite di prodotti tipici locali. Al piano terra sono presenti principalmente banchi di macelleria, prodotti culinari locali, oggettistica, alcune bancarelle di souvenir e un venditore di freschissime spremute d’arancia. Al piano inferiore troverete un supermercato, molti banchi di pesce, frutta e prodotti surgelati. Il primo piano dispone esclusivamente di bancarelle di souvenir, ad eccezione di un’ala in cui è possibile mangiare piatti tipici ungheresi.

La storia che quei nove pazzi ragazzi hanno dovuto correre come pazzi per le vie di Budapest per un aereo in partenza è una storia che salto volentieri, divertente adesso ripensarci ma ricordo che il panico si impossessò di noi.

Un viaggio divertente e leggero, un viaggio che conserva ricordi di spensieratezza… la città poi ci ha messo tutta la sua magia!

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