Una settimana a Creta, cosa vedere e come muoversi sull’isola.

Oggi ci concentriamo su uno di quei viaggi dal grandissimo sapore di libertà, su uno di quei viaggi che sa d’estate, sa di mare e di salsedine, sa di vento nei capelli mentre si gira in motorino, su uno di quelli che se ci pensi ti ritorna il sorriso…

Parliamo di un’isola tutta da scoprire… CRETA!

Il mio Viaggio

Estate 2015 e come al solito grande indecisione sulla meta fino a qualche giorno prima della partenza, ed a questo punto credo sia chiaro il fatto che non programmo i miei viaggi estivi con grande anticipo.

La partenza è fissata per il 17 agosto 2015 da Roma Ciampino direzione Chania… si va a Creta!

Si atterra in Grecia con un fastidioso ritardo che ci costringe a prendere un taxi per raggiungere il nostro albergo, tralasciamo l’importo del taxi che è altamente discutibile.

Dove dormire.

Dopo circa 40 minuti raggiungiamo la nostra meta, “Golden Rose” zona Platanias. La struttura è superconsigliata, un apparthotel con delle camere davvero molto ampie, con pulizia giornaliera, una piccola piscina ed i proprietari sono davvero disponibilissimi.

Falassarna

La mattina seguente dopo una ricca colazione noleggiamo uno scooter e siamo pronti ad esplorare l’isola, una delle prime spiagge che scopriamo è Falassarna, una più belle della parte occidentale di Creta.

La particolarità della spiaggia di Falassarna è quella che oltre ad essere  molto lunga, è anche molto grande, infatti i bagnini si muovono con i quad. Questo luogo è conosciuto anche come la spiaggia dei surfisti per le forti correnti, potrebbe per questo capitare di trovare un mare un po più mosso.

Le  acque cristalline e la spiaggia dorata di Falassarna ci hanno colpito molto, tanto è vero che abbiamo deciso di viverci il tramonto in spiaggia, abbiamo infilato la felpa e siamo rimasti a cenare nelle vicinanze prima di tornare in hotel.

Importante sottolineare che le strade di Creta sono disastrose, il mio consiglio è quello di noleggiare uno scooter in ottime codizioni e fare molta attenzione dato che il manto stradale è in pessime condizioni, molte strade da percorrere sono addirittura sterrate o molto polverose, quindi il rischio di scivolare con uno scooter è molto alto e dato che le strade sono spesso a strapiombo cercate di guidare con moltissima prudenza.

Seitan Limania Beach

Per il nostro secondo giorno scegliamo una piccola spiaggia ma comunque abbastanza battuta dai turisti, Seitan Limania Beach, la strada per arrivarci è davvero terribile, 4 tornanti a strapiombo senza alcun tipo di guardrail. Seitan Limania è un’insenatura naturale con sabbia chiara e acqua color turchese che rendono questo luogo unico e speciale. La spiaggia non è attrezzata e per trovare un bar o dei servizi igienici bisogna percorrere circa 5 Km, quindi meglio andarci ben attrezzati. Inoltre non c’è riparo dal sole, l’ombra raggiunge la spiaggia solo in tardo pomeriggio quindi obbligatoria un po di protezione solare.

Nonostante la spiaggia sia incantevole la parte difficile non è superare i quattro tornanti a strapiombo ma, una volta parcheggiato il mezzo di locomozione,  raggiungerla attraverso una stradina ripidissima scavata nella roccia. Noi abbiamo deciso di arrivarci non dalla strada principale e la scelta si è rivelata abbastanza errata, un vero percorso ad ostacoli; infatti abbiamo poi deciso di risalire dalla baia dal percorso principale. Consiglio di indossare scarpe salde e non infradito per raggiungerla.

L’Isola di Gramvousa + Laguna di Balos.

Per il nostro terzo giorno a Creta decidiamo di acquistare un escursione in battello direttamente dal nostro albergo, l’escursione prevedeva due Tappe: l’Isola di Gramvousa e la laguna di Balos.

L’ escursione ha un costo di circa € 25,00 a persona, dura tutta la giornata ed è comprensiva di pranzo.

La prima tappa è l’isola di Gramvousa, un’isoletta disabitata ,su di essa si possono visitare le rovine di una fortezza veneziana del XVI secolo. Fra le rovine si scorgono statue risalenti al dominio della Serenissima.

 

Dall’alto si scorge un paesaggio bellissimo con l’incontaminata spiaggia di Balos. La barca sosta circa un ora e trenta prima di ripartire per la laguna di Balos.

Una volta arrivati alla laguna il paesaggio è incantevole, acque cristalline e una lingua di finissima sabbia bianca  che separa Capo Tigani con il promontorio di Corico. I fondali sono molto bassi quindi molto adatti ai bambini, credo sia in assoluto la spiaggia più bella dell’isola.

Un’altra possibilità per raggiungere Balos avviene attraverso una panoramica strada carrozzabile non asfaltata lunga 8 km che si affacia sul golfo di Kissamos. Circa a metà strada vi è la cappella di Agia Irini. La strada carrozzabile termina in un parcheggio da cui si scende a piedi fino alla laguna di Balos.

Elafonissi

Il giorno successivo lo dedichiamo alla spiaggia di Elafonissi meglio conosciuta come spiaggia rosa, considerata una delle più belle spiagge al Mondo, Elafonissi è una lunghissima spiaggia fine di colore rosa circondata da acque cristalline.

Sembra strano pensare che una spiaggia di una così tanta rara bellezza non sia poi così lontana da noi, ma è la verità! Si può passeggiare su un incantevole spiaggia rosa anche con un investimento minimo senza arrivare dall’altra parte del Mondo.

Data la mia sfiga, e quindi la mia bruttissima influenza che mi ha colpita giustamente durante la mia settimana di viaggio, siamo stati costretti ad annullare l’escursione del quinto giorno: le gole di Samaria.

Platanias

Ovviamente includendole nel mio piano di viaggio le consiglio vivamente anche se non ho potuto godere di questo fantastico posto. Ma ho avuto feedback più che positivi da chi ci è stato. Quella giornata ci siamo dedicati al relax in piscina e abbiamo fatto una passeggiata in zona Platanias e le sue spiagge.

Platanias assieme a Chania sono le zone che più abbiamo frequentato di sera, il lungomare di Platanias è ricco di baretti, localini e ristorantini, tutti intervallati da piccoli negozietti di souvenir.

Chania

Fare una passeggiata a Chania è assolutamente obbligatorio, il suo lungomare è una meraviglia, noi abbiamo scelto di cenare più di una volta in uno dei tanti ristorantini di pesce illuminati dal faro della città.

Ovviamente visitare in pochi giorni Creta è assolutamente impossibile, stiamo parlando della più grande delle isole della Grecia. Noi ci siamo concentrati sulla parte occidentale dell’isola, che a mio parere è incantevole. Bella e selvaggia. Non ha da invidiare nulla alle mete più rinomate del Mondo.

Il mio consiglio è di viverla quanto più possibile in libertà, noleggiate un mezzo di trasporto e partite all’avventura ne resterete piacevolmente sorpresi.

 

 

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2 commenti

  1. Bellissimo!!! abbiamo fatto lo stesso percorso anche noi ed abbiamo fatto anche le gole di Samaria che sono uno spettacolo, una emozione da provare

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