Croazia in libertà!

Qualche anno fa, causa lavoro mi sono ritrovata in prossimità delle mie ferie lavorative senza prenotazioni effettuate e con un budget abbastanza ridotto.

Non mi sono data per vinta ed ho iniziato le mie ricerche, alla fine delle quali la scelta è ricaduta sulla CROAZIA.

Dieci giorni on the road…

Grazie a easyjet raggiungere la Croazia è davvero semplice ed economico e così il 16 agosto 2016 con un breve volo diretto da Napoli raggiungiamo Spalato.
Arrivati in aeroporto abbiamo subito cambiato una piccola quantità di denaro in Kune croate per acquistare il biglietto dell’autobus che ci avrebbe portato direttamente al porto di Spalato. I Pullman hanno orari precisi ma sono organizzati davvero male, ovvero, chi riesce ad inserire per primo la valigia nel portabagagli del pullman ha un posto riservato su questo. Non si rispettano file o precedenze ma questo forse è un problema più legato ai turisti che all’organizzazione degli autobus, fatto sta che è uno dei primi motivi per cui la pazienza è saltata a Spalato.

Una volta saliti sul pullman il tragitto per il porto dura all’incirca 45 minuti, il costo e di 30 Kune ( circa € 4,10) a persona e la fermata dell’autobus si trova sulla curva destra all’uscita dell’aeroporto.

Il lungomare di Spalato è una meraviglia, sarà che ho un debole per le città medioevali, costruito all’esterno del Palazzo di Diocleziano , è ricco di ristorantini e baretti. Passeggiarci con la brezza marina che ti sfiora la pelle è un piacere.

 

Per le notti a Spalato abbiamo scelto una Guest house,”Blue Tree Rooms”, la ragazza che la gestisce è di una gentilezza unica, abbiamo soggiornato lì per 2 notti, ma non consecutive ovvero la notte del 16 e del 18 agosto.

Spalato inizialmente sarebbe dovuta essere solo un punto d’appoggio, un punto di mezzo tra Plitvice e Dubrovnik ma si è rivelata una vera sorpresa.

Il centro storico della città e della vita si svolge all’interno delle mura del Palazzo di Diocleziano, una struttura architettonica fatta edificare dall’imperatore Diocleziano. Ricco di vie e viuzze, la cosa più bella è perdersi per le strade del Palazzo e respirare la storia di cui è impregnato.

Negozi e bazar, bar e ristoranti,  artisti di strada rendono tutto ancora più suggestivo. La prima sera abbiamo scelto di cenare a base di pesce all’interno del Palazzo e ci siamo fermati ad ascoltare artisti di strada che tenevano un concerto al centro di una delle Piazze del Palazzo…Una birra gelata sui gradini della piazza, le canzoni dei Beatles come colonna sonora, l’odore del mare, la compagnia perfetta… finalmente lontana dallo stress quotidiano.

La mattina del 17 la sveglia suona di buon ora, ci consegnano il maxi scooter direttamente in albergo, c’è da premettere che trovare uno scooter in buone condizioni in grado di poter reggere la tratta Spalato-Plitvice è stato davvero complicato. Avrò scritto dall’Italia a circa 20 compagnie di noleggio diverse prima di riuscire a trovarne una che soddisfacesse le mie richieste.

Nel caso di fitto di motorini, moto e auto consiglio vivamente ZELRENT-Rent a car e scooter – Okrug Gornji Trogir Split, trovate la loro pagina su facebook. Il tempo di una colazione veloce e siamo pronti a partire.

La tratta da percorrere è comoda, dato che la rete stradale è in ottime condizioni.

Circa tre ore e arriviamo alla meta, ma … ahimè, non siamo stati molto fortunati con le condizioni meteorologiche, il 17 agosto assomigliava molto di più ad una giornata autunnale che estiva. Una tormenta che non ha avuto pietà di noi neanche per cinque minuti, eravamo incerti se accedere al parco ma ci siamo fatti coraggio, abbiamo acquistato i ticket di ingresso ed una mantellina per la pioggia e ci siamo tuffati in questa avventura.

Abbiamo optato per il percorso di circa 5 ore, beh che dire, il parco è un’ esperienza da vivere. Colori unici visti raramente in natura, uno spettacolo selvaggio, un luogo unico nel suo genere, per gli amanti della natura è sicuramente una tappa da non perdere.

Bagnati come pulcini abbiamo raggiunto la nostra sistemazione, House Petkovic, una sistemazione spartana, adatta giusto per una notte dato che abbiamo avuto anche dei problemi con l’acqua calda.

Abbiamo cenato in un posto molto vicino alla nostra guest house con i pochi vestiti asciutti che ci erano rimasti, dato che eravamo partiti da Spalato con un mini-zainetto, e con le infradito da stanza visto che le nostre scarpe erano completamente “inzuppate”.

Per ora di pranzo del giorno successivo ritorniamo verso il centro di Spalato per vivere ancora un po della magia del Palazzo di Diocleziano.

Se si ha un giorno in più a Spalato consiglio una tappa anche alle cascate di Krka, noi a causa del poco tempo non abbiamo potuto.

Il giorno successivo salutiamo Spalato con una ricca colazione sul lungo mare e ci dirigiamo allo stazionamento dei Pullman per poter prendere il pullman che in circa 3 ore ci avrebbe condotto a Dubrovnik, costo del biglietto € circa 4,50.

Arriviamo al porto di Dubrovnik per ora di pranzo e decidiamo di mangiare qualcosina al volo prima di arrivare al nostro appartamento “Apartment Burin” che si trova proprio di fronte al porto, a circa 10 minuti dal centro della città. L’appartamento è piccolo ma accogliente, Ivana ( la proprietaria) è davvero gentilissima, ci ha dato un ottimo benvenuto in appartamento con bottiglia di vino e cioccolatini e prima di andare via ci ha omaggiato di un piccolo regalino.

La nostra settimana a Dubrovnik è stata una settimana all’insegna del relax, abbiamo affittato un motorino da un autonoleggio proprio sotto casa per l’intera settimana.

Abbiamo girato in lungo ed in largo Dubrovnik e vi descriverò le tappe più suggestive e le spiagge più belle da vivere.

Partiamo dalle spiagge, se siete alla ricerca di spiagge selvagge, poco battute dai turisti, calette isolate dove potervi godere in tranquillità qualche ora di sole ed un mare limpido e gelato, allora vi consiglio la costa che da Dubrovnik arriva a Plat, passando per Kupari, Srebreno, Mlini e Soline, queste zone sono ricche di piccole spiaggette di ciottoli non invase dal turismo di massa.

Se invece siete alla ricerca di una spiaggia ben organizzata allora vi consiglio sia la spiaggia di Copacabana, che si trova nella penisola di Lapad sia la spiaggia di Banje che è molto vicina alle mura della città, su entrambe le spiagge si possono effettuare sport acquatici come: flyboard, parasail ed il giro sul gommone gigante attaccato al motoscafo, noi l’abbiamo provato, davvero divertente!

Parliamo invece adesso di cosa si può fare durante i giorni in cui non si è in spiaggia o durante le sere croate, e quali sono le escursioni che consiglio di acquistare.

Iniziamo dal centro storico di Dubrovnik, è sicuramente la parte più affascinante della città, circondata da 2 Km di mura create per proteggerla, una volta fatto ingresso dalla Porta principale Porta Pile ci si trova di fronte alla bellissima fontana di Onofrio, camminando per la città si arriva in un incantevole piazza, sede anche di eventi musicali durante le notti di agosto.

Ricca di scorci suggestivi, viuzze da scoprire, bazar di souvenir, ristorantini che si affacciano sul mare, angoli nascosti da vivere, il centro storico è sicuramente un posto che vi farà respirare a pieno la magia della città, che è stata scelta anche come set della celebre serie Game of Thrones.

All’interno delle mura si possono acquistare diverse escursioni dai banchetti delle agenzie locali, noi abbiamo acquistato sia il giro in battello con il fondo in vetro al tramonto per poter osservare il fondale marino che ammetto non è entusiasmante,

sia l’escursione delle tre isole, Kolocep, Sipan e Lopud.

Le Isole Elafiti sparse ad ovest della città di Dubrovnik sono coperte di una ricca vegetazione subtropicale come lauro, pino, divo, timo e rosmarino.

Queste isole erano il posto preferito dalle famiglie aristocratiche della Rep. di Dubrovnik per costruire le loro ville e sono sede di villaggi di pescatori, spiagge sabbiose e mare cristallino.

Particolarmente suggestivo è il percorso fatto dall’alto delle mura perimetrali del Catello che circondano il centro storico, si può osservare la bellezza dell’intrigante Dubrovnik, sulla sinistra un panorama da mozzare il fiato dei tetti rossi  delle case della città vecchia, sulla destra gli orizzonti colorati dai rossi tramonti e l’immenso delle sue cristalline acque.

La funivia Srdj è sicuramente un’esperienza da fare, collega la parte alta di Dubrovnik al monte Sergio. La funivia è stata costruita nel 1969, fu la prima e l’unica  sulla costa adriatica dell’epoca. La corsa al monte Sergio dura circa 4 minuti e una volta arrivati lì si gode di una vista panoramica più che spettacolare.

In cima al monte Sergio c’è un Museo dedicato alla Guerra D’Indipendenza combattuta all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso, se si sale fin lassù vale la pena visitarlo.

Le mie conclusioni sono più che positive , la Croazia è una terra da scoprire, ancora molto selvaggia per alcuni versi, gode di panorami da mozzare il fiato. I croati per quello che mi riguarda sono un popolo accogliente e gentile, sempre disponibile ad accontentare il viaggiatore di turno. Il mare è una meraviglia, limpido e ghiacciato … e le calette della costa sono tutte da scoprire. Noi abbiamo deciso di vivere questa esperienza tra Spalato, Plitvice e Dubrovnik quasi del tutto su 2 ruote, per gli amanti dei viaggi in moto la Croazia si presta benissimo a questa tipologia di vacanza, sicuramente ci ritorneremo per visitare le sue mille isole e ritornare al Parco di Plitvice, magari questa volta con il sole.

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